Titi...la vita e'un pizzicotto

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Utente: Isiltarion
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martedì, 27 settembre 2005

Fata_MedusaChe cosa puo' temprar animo e corpo meglio di una levataccia mattiniera alla ricerca disperata di esser puntuale ad una lezione universitaria che poi.....non c'è?!
Mble mble....si, davvero frustrante direi...

Gli ultimi sviluppi son stati tutto sommato positivi; il famoso colloquio asettico avrebbe avuto anche buon esito, se non fosse che pone condizioni a dir poco svantaggiose....per fortuna che l'esame di geografia è passato liscio liscio, senza lasciar tracce (eccetto il 30 sul libretto) e che l'Università, dopo un collloquio, ha decretato che posso lavorare part-time come Tutor alle matricole (per la serie, due soldini, qualche menata, tante risate).

In realtà l'idea di rinunciare al lavoro asettico e rimpiazzarlo con un lavoretto che mi permettera' di conciliare anche gli ultimi impegni universitari mi ha realmente aperto un "mondo".
Sono stata quasi un annetto in silente e latitante attesa, impegnata fino in fondo nello studio per il desiderio troppo grande di finire, ma trascurando tutti quelli che sono i miei interessi extra-scolastici da sempre coltivati. Giusto giusto un po' di teatro i primi mesi....poi zac!Esami...corsi....e qualche lezioncina di Giappo a gratificarmi un po'.

Quest'anno invece mi sento moooolto più sollevata!L'annata di studio ha dato i suoi frutti, gli esami sono agli sgoccioli (just the last one) e la tesi prendera' la sua forma...ma intanto con qualche dindino a fine mese, posso finalmente riprendere un po' di sport "organizzato" e magari (sperem!) un corso di regia o di recitazione.

Lo stato d'animo è ancora altalenante, saltella senza troppi freni (beh, si sa, noi donne..)ma sento la necessità di tramutare tutte queste forze e idee in qualcosa di palpabile, reale, costruttivo.
E' davvero giunta l'ora che adesso, a 25 anni, il capitolo "studio" trovi il suo tramonto e lasci spazio ad una maggiore libertà personale, che è quella della ricerca di un lavoro che mi renda definitivamente autonoma, indipendente ed adulta.
Ricerca non semplice, lo so, ma credo valga la pena di intraprenderla, dato che il tipo di studi fatti sino ad ora mi ha fatto conoscere culture e paesi prima sconosciuti e mi ha fatto maturare l'idea che questi anni siano preziosissimi per poter vivere esperienze nuove ed edificanti.
Insomma.....voglio togliermi i lacci della "studentessina" per avere carta bianca nella decisione del lavoro da svolgere, del luogo in cui svolgerlo, delle persone con cui condividerlo.

Ovvia..alla fine aver "saltato" la lezione non e' cosi terribile..

Hasta luego

PS: che poi ancora non capisco che diavolo ci faccio qui a scrivere su un blog....

Postato da: Isiltarion a 08:20 | link | commenti (2) |
tra le nuvole

martedì, 20 settembre 2005

sguardoSi puo' quantificare uno sguardo?
Puo' esso far percepire la sua presenza anche quando si e' voltati e due occhi attenti ci scrutano?Me lo son sempre chiesto...perche' soliamente quando cio' accade ho modo di rendermene conto, in un certo senso, di ^sentirlo^.
Mi e' capitato oggi, durante un colloquio di lavoro, all'interno di una stanza asettica, di un palazzo asettico, di una delle vie piu' asettiche della mia citta' (che per fortuna ne e' quasi priva).
Mentre i due tipi mi dicevano per la seconda volta di riassumere la mia personalita' con un altro aggettivo e di dire uno dei miei pregi dopo i gia' elencati difetti, ecco che mi sento osservata; mi son data della pazza perche eravamo solo in 3 nella stanza (io e i due capi della selezione) e dalla porta non era entrato nessuno.
Ebbene, alla fine del colloquio mi alzo, saluto i due tipi mentre mi rassicuravano che la loro e' una scuola leader nel settore della ricerca e quando il mio sguardo cade sul fondo della stanza asettica, mi accorgo che dietro di me, in un angolo, in effetti c'era un tipo immerso nella lettura di un opuscolo che aveva alzato gli occhi per guardarmi. Non me ne ero proprio accorta.
Mah...forse dovrei convertirmi a qualche strana religione...lo dicono tutti i cattolici seri che  e'meglio essere protestanti o buddisti (o vedi un po' tu) piuttosto che atei o musulmani, perche' ^a
qualcosa l'uomo deve pur credere altrimenti e' spacciato^ (by my grandmother - 80 anni sonati come si dice qua - and god -anzi God's- believer).

Io invece...
...sto pensando alla mia famiglia, al mondo in cui sono nata e cresciuta.
Una volta una mia amica di facolta' mi disse che ^quando le persone nascono in un ambiente da cui hanno ricevuto tanto amore, poi nel crescere possono soffrire di piu', perche' e' difficile poter ricrear loro quella stessa condizione^.
Io sono stata amata da subito, i miei genitori (ancora innamoratissimi) erano due graziosi sessantottini non troppo estremisti, amanti della vita, un po' pazzi e felici e mi hanno desiderata con tutta la loro forza.
Quando sono nata... ero la prima figlia, mio padre ha scoperto la gioia dell'esternare affetto ed amore ad una creatura piccola, pur non avendo avuto lui niente di tutto cio'...ed essendo quindi ignaro di cosa fosse un ^padre^ nel senso piu' pratico del termine. Una scelta: chiudersi o buttar fuori tutto?Le foto sono esaurienti:  poteva farmi salire sulle spalle per ore, magari rigirandomi a testa in giu' un secondo finche' non ridevo a squarciagola (ora che ci penso, stare a testa ^in giu'^ mi risulta divertente anche adesso!:P), oppure infilarsi manina&piedino in bocca (con mia ulteriore sonora risata).
Ora ho 25 anni, mi sento distante da certe loro posizioni che in parte contesto,  ma e' immutato, se non aumentato l'affetto che hanno per me; la stima incondizionata, quel tacito capirmi anche quando io per prima non riesco a farlo, la capacita' di sapere, in cuor loro, che ovunque io sia fisicamente o qualsiasi strada decida di intraprendere, c'e' un legame che va oltre il tempo, lo spazio, i dolori e le gioie.
Hanno la consapevolezza di aver messo al mondo una personcina che pensa, sbaglia, cresce, impara, cerca e ricerca, ma soprattutto che lo fa con la sua testa, con i suoi difetti ed i suoi pregi...anche quando non la pensa come loro o addirittura li critica.

Dopo una delle tante sfuriate in casa in cui non ero d'accordo su una loro scelta, una sera (abeh, quelle sono vera ^ginnastica^ mentale e dialettica...altro che talk-show!) ho trovato un bigliettino scritto da mia madre sul letto, con scritto ^bimba mia, noi vogliamo solo che tu abbia i mezzi per volere, creare e difendere la tua felicita'^.
Ora quel fogliettino e' nel mio 3' cassetto (mai fatto caso alla regola del 3' cassetto?!) ma  e' questo quello che voglio fare: volere, creare e difendere la mia felicita' (oltre quella delle belle personcine che scegliero' vicino a me).

Amen (oddio, San Venceslao vergine e Santa Cunegonda Martire....troppi vocaboli sacri...sara' mica in atto una conversione a mia insaputa?!!)




Postato da: Isiltarion a 22:19 | link | commenti |
tra le nuvole

lunedì, 19 settembre 2005

PisaQuesta mattina Pisa era davvero bellissima!Un solicino piu' che gradito, tante persone sorridenti per le strade...sono andata in facolta' allegra e saltellante.
Poi pero', complice un'attesa estenuante in segreteria ed una bella studiata pomeridiana in biblio...direi che tutta questa saltellante allegria si sia tramutata in una altrettanto saltellante stanchezza:)
stasera ho voglia di andare un po' a correre...quasi quasi....
tempo permettendo ovviamente.

Ripenso alle parole del mio amico Francesco [si Prof, proprio tu!] che accennava ad una bella escursione domenica, magari a far fossili di cui e' appassionato ricercatore..
Io invece sono in fase un po' piu' ^misteriosa^, gradirei una sana giratella notturna al convento abbandonato vicino Pisa, oppure una salita alla torretta medievale in un paesino limitrofo o...qualsiasi cosa di imprevedibile, insolito, divertente!
Ho una voglia insana di circondarmi di persone sorridenti, in pace col mondo e con gli elementi, che mi infondano una magica tranquillita'..ma a quanto pare e' destino che io percepisca tanta inquietudine. Voglio sorridere, con gli occhi, il cuore, le labbra...con tutta me stessa.
Chissa'..forse sara' davvero settembre il mese di ^transizione^ che porta cambiamenti..
Io sento solo l'esigenza di fare un po' piu di chiarezza su cio' che voglio intraprendere, dove e come fare la mia tesi finale e tante altre piccole e grandi cose...

E' incredibile come le scelte fatte tra i 18 e i 35 anni condizionino cosi tanto la propria vita...
Davvero una bella responsabilita' per chi come me diffida delle certezze ^preconfezionate^ e di cio' che la societa' talvolta impone come ^moralmente giusto^.

Ri-ecco le mie associazioni...non mi chiedo neppure piu' il perche' ma stavo pensando..^pitu pitu...pah!^
mah...



Postato da: Isiltarion a 18:17 | link | commenti |
tra le nuvole, buonumore

domenica, 18 settembre 2005

Prendo il libro, mi arrotolo sul divano e inizio a sfogliarlo.
Volto la prima pagina, la leggo, poi scribacchio qualcosa sul block notes a lato e fatto cio' rileggo nuovamente. Ed ecco che ha inizio la mia tipica associazioni di pensieri.
Neppure quando studio il mio cervello riesce a concentrarsi su di un solo argomento, su quello che vede; sono piani paralleli che talvolta si intersecano, altre si allontanano.
Stavolta ad esempio leggo la frase "la distribuzione geografica di tale occupazione nella zona e' assai concentrata attorno a luoghi di culto." e poi bla bla bla.

Parolina chiave: ^culto^.
Mentre proseguo nella lettura gia' associo...culto...sacro.....santo....fino al mio cognome, ^santoponte^ e mi chiedo dunque quante persone al mondo  ne hanno uno identico al mio (qui a Pisa dove vivo son praticamente l'unica, ma in abruzzo..giu'...) e chissa', quante di esse sono ragazze che stanno studiando...qualcuna avra' mai preparato un esame di geografia come la sottoscritta adesso?

Ok ok...torno alla geografia e proseguo la lettura...
Stavolta mi imbatto nella frase ^le donne in tale settore sono poco presenti in quanto difficilmente conciliabili con l'attivita' domestica^ e poi l'immancabile bla bla bla.
Tac...stavolta la parola chiave e' ^attivita' domestica^....che mi rimanda  a casa...cucina....ricette....sushi!Si, ogni volta che ho provato a fare il sushi, mi sono accorta di dover fare attenzione alla quantita' di riso che utilizzavo..spesso rischio di metterne troppo ed il sapore del pesce....viene sopraffatto!

E cosi, mentre ancora nella testa ruota l'immagine di un'altra ragazza dal mio stesso cognome intenta a studiar geografia femminista  accovacciata su di un divano,  ecco che si piazza nella mente l'idea di arrotolare riso ed alghe per preparar sushi, creando cosi un enooorme immenso piatto misto a base di specialita' giappo...ovviamente  il tutto davanti al gia' citato libro di geografia.
Eh...chissa' se un tale rigiro cognitivo e' tipico solo di noi ^femminucce^ (si, mi riferisco alla ^solitamente definita^ capacita di ^farsi 1000 se@he mentali, certo) oppure e' uno dei tanti pregi-virtu' dell'animo umano...

aspe'.....^umano^....fisiologico...bisogno fisico......fame!!!

Pappa-time
(cose cosi dopo lo studio, a volte ti ricordano davvero che ci sei:P)

Itadakimasu

Postato da: Isiltarion a 19:11 | link | commenti (1) |
libri, tra le nuvole

sabato, 17 settembre 2005

Mutevole.
Ecco la parola che più mi si adatta in questo momento, mentre fuori sembra essersi risvegliato il diluvio universale e i muscoli ed i sensi sono sonnecchianti in un certo torpore genereale, che ingloba mente e corpo...son qui che fluttuo.
In serate come queste mi manca il teatro, il corso che frequentavo l'autunno scorso, durante il quale si può dare libero sfogo a voce, sguardi e gesti soprattutto, sentendosi subito in equilibrio con il mondo e con tutti gli elementi.
equilibrio



                                    




Ima watashi wa genki ja arimasen (sarà corretto? mistero della fede giapponese...)

                                                                                                                                          挨拶

E' giunta l'ora di un buon tè vietnamita



Postato da: Isiltarion a 20:47 | link | commenti (2) |

venerdì, 16 settembre 2005

Giornata uggiosa, sebbene a tratti soleggiata.
Voglia di studiare pari a zero...pagine voltate  una ad una mentre la testolina volava in pindarici saltelli qua e la', tra ricordi e sogni..mmble mmble e pensare che tra poco meno di una settimana l'esame sara' li', pronto ed inesorabile come una condanna  in tribunale.
Stasera andremo a vedere il nuovo film della Guzzanti ad un cinema in centro e son proprio curiosa di scoprire come sara'...
Certo che devo proprio decidermi a smetterla con le ore piccole..
Inevitabile verita': appena l'orologio varca il confine della mezzanotte, ecco che il nottambulo in me latente si risveglia, la mente si (ri)colma di idee, immagini e curiosita', quindi urge il bisogno di scrivere, disegnare e simili.
Stanotte dunque,, immersa nel mio lettino, proprio in vista dei miei adorati cartelli stradali (c'e' chi colleziona francobolli...e chi...vabbeh:) ecco che zampilla  l'idea geniale che sino all'altro ieri era solo abbozzata: ta tan, ho scoperto cosa potrei disegnare sul muro immacolato del mio garage!
E cosi' inizio a lavorarci su..a buttar giu' schizzi e colori...
Sono ancora working in progress ma appena la bozza sara' completa, dovro' informare i miei che passero' qualche serata in garage con carboncino e gessetti....
incrociamo le dita:)

Medea


uff...le sudate carte che chiamano...
eccccccche' diamine..arrivo!

PS: Natale allo zenzero...Gesu' bambino di zeeenzero!

Postato da: Isiltarion a 17:55 | link | commenti |

Troppo buoni i CANEDERLI.....per non condividerli:)


Ingredienti per 4 persone (8 Knödel):

250 grammi di pane raffermo. Si usa pane bianco (panini, rosette con la crosta) tagliato a dadini di circa mezzo cm di lato.
150 grammi di Speck dell’Alto Adige con la sua parte di grasso, tagliato a dadini fini di 2-3 mm di lato, tenendo presente che se sono troppo grossi compromettono la tenuta del Knödel
 2 uova
 1/4 di lattecanederli
1 cucchiaio di cipolla, tritata finemente
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
farina, la minor quantità possibile, non oltre 30 grammi
sale e pepe

Rosolare la cipolla nel burro ed aggiungere lo Speck. Mescolare cipolla e Speck in un recipiente con il pane. Sbattere le uova, aggiungere il latte, il prezzemolo e l'erba cipollina. Pepare e salare con moderazione stante la presenza dello Speck. Mescolare con cautela l'impasto e lasciare riposare per 15 minuti o poco più. Aggiungere un po' di farina; la quantità deve variare a seconda della consistenza del pane bagnato e può essere valutato nella giusta misura solo con l'esperienza; in genere uno o due cucchiai di farina devono essere sufficienti. La farina può essere ulteriormente diminuita e persino eliminata, specialmente se si usa latte caldo.
Formare con le mani i Knödel nella forma di palle di diametro
di circa 5-6 cm. Sia in questa fase che nella precedente è importante che il pane venga lavorato con delicatezza in modo che non si spiaccichi ma conservi la sua struttura porosa. Il Knödel non deve essere né asciutto né molle. Se è troppo molle, non rassodare con farina ma con il pangrattato.
Il Knödel (anche quello da servire poi in brodo) va messo in acqua salata bollente e poi cotto per 15 minuti circa al minimo bollore.

Itadakimasu!!

Postato da: Isiltarion a 01:02 | link | commenti |
ricette, cucina

giovedì, 15 settembre 2005

Oliver_WetterIn questo esatto momento ho davvero mille pensieri che frullano per la testa..
Mio dio quante cose da decidere, da fare.
Un colloquio di lavoro martedi, un esame giovedi, perfino il dentista a fine settimana....sembra una congiura:)
Ripenso alla mia amica Elisa ed al suo ragazzo Davide..... due vite che si sono allontanate, poi riavvicinate e poi nuovamente distaccate per poi intrecciarsi inesorabilmente.
Chissa' come saro' tra 20...30...40 anni.
Una casetta tutta mia? ( micetti e piantine di fragole inclusi ovviamente:P))
oppure in un altro paese, lontano dall'Italia,magari  in una  piccola cittadina di montagna..
Ovunque finisca per trovarmi spero pero' di  circondarmi soprattutto di personcine "belle" (a 360gradi..come dico io)
Equilibrio...semplicita': due paroline magiche

Buon giorno (nuovo) mondo..

PS: Santa Cunegonda Martire e San Stanislao Vergine.... mi e' sembrato di sentire il vicino di casa cantare "Gelato al cioccolato" di Pupo... voglio il teletrasporto
ora!

Postato da: Isiltarion a 23:28 | link | commenti |
tra le nuvole

Eccomi qua.....Chi l'avrebbe mai detto che in una serata di settembre, con l'estate ormai agli sgoccioli, io avrei deciso di scrivere qualcosa di me in questi vorticosi meandri virtuali?!
Difficile descriversi in poche parole comunque...adoro far mille cose, dalle escursioni in montagna alle ricette cullinarie, dai ritratti in carboncino allo scrivere poesie....insomma, davvero
ardua come impresa quella di presentarsi qui.
Comunque una cosa e' certa..adoro sorridere.
'mciua!

PS:voglia di fragole.....:)

Postato da: Isiltarion a 22:21 | link | commenti |