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Nome: Ivana (per gli amici Titi!)
Yep, adoro la vita per mille..molteplici aspetti. Colori, profumi, arte e cultura...
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Ne parlano un po' tutti, sui Ng come su Internet imperversano commenti e recensioni, ebbene dopo la visione di ieri sera parlerò anch''io del nuovo film di Nanni Moretti, "Il Caimano".
E' più forte di me. 
L'impressione generale è stata quella di due storie parallele e assai lontane l'una dall'altra che non riescono a creare un corpus finale unico e ben equilibrato: da un lato le vicende private di un produttore [Silvio Orlando] ormai sull'orlo del fallimento lavorativo e matrimoniale, il quale cerca di riscattarsi con un nuovo film, dall'altro le - più o meno note - vicende pubbliche di Silvio Berlusconi, racchiuse in una scenografia scritta dalla giovane Teresa [Jasmine Trinca].
Vi sono moltissime idee che mi sono piaciute, che hanno lasciato un segno, specialmente nella prima parte del film.
Moretti sa dar vita a scene estremamente surreali che ho gustato con estrema delizia, immagini dove il tempo si ferma e parlano luci, sguardi, inquadrature. In quei momenti la mente può riflettere su quanto ha appena visto, su quello che l'Italia ha vissuto in questi anni.
Moretti sa anche ricreare scene di un'intimità quotidiana incredibilmente vicine al reale, davanti alle quali io per prima ho provato un brivido profondissimo, tanto ricalcavano parole ed espressioni vissute proprio nella mia infanzia.
Però poi tutto decolla e cade a picco.
La vita privata del protagonista prende inspiegabilmente il sopravvento, i litigi immotivati con la moglie [Margherita Buy] raggiungono un climax di pianti e lacrime che alla lunga pesano e stonano con l'altra tematica, quella della vita del nostro caro Silvio e del suo inarrestabile crescente potere.
Jasmine Trinca stanca gli animi di noi poveri spettatori con la sua recitazione immobile, pacata e statuaria che dovrebbe assumere invece maggiore colore, più dinamicità, più spessore.
Berlusconi viene interpretato da più personaggi ed è Moretti a impersonificarlo nel monologo finale. Monologo che rovina anche quel che di interessante poteva essere sopravvissuto: Moretti non è credibile, non è efficace, non colpisce come dovrebbe.
I personaggi di contorno non sono ben delineati, spuntano sollevando improvvisamente tematiche forti, ma senza una vera funzione [si scopre cheTeresa è lesbica e che alleva sua figlia con la donna con cui convive, poi compare un collaboratore polacco (?!
) che è solito smerciare film italiani in Polonia (?!
) e che denigra continuamente l'Italia in maniera completamente distruttiva e catastrofica, più che satirica e/o ironica, e poi c'è anche Michele Placido che recita la parte di un attore cinico, egoista, superficiale - forse sè stesso? - dai gusti sessuali bizzarri e con scarsa voglia di interpretare un ruolo scomodo come quello di Berlusconi, un personaggio che ad un certo punto sembra essere minacciato, forzato a rinunciare alla parte affidatagli... ma anche qui, è tutto poco chiaro]
Alla fine non è nè un film su Berlusconi nè un film sulla politica, ma la storia della crisi vissuta da uomo: una storia come molte, che dopo essersi inizialmente distaccata dalla tipica cadenza narrativa di Moretti, vi ritorna piano piano, come una pecorella all'ovile.
Si, questo film ha in sè un soffio di novità rispetto alla filmografia passata e rivela sicuramente una pungente voglia di raccontare il suo punto di vista, maturato in questi anni. Lo ammetto.
Ma questo accade - sebbene in modo diverso - anche in tutti i suoi precedenti film e la mia reazione, uscendo dal cinema, è stata la stessa che solitamente ho dopo la visione di un suo film: ripetevo tra me "no, non male come regista...come film.. spunti interessanti ci sono eccome...però visto una volta, non lo rivedrei".
Perchè Moretti è così, a tutti piacciono uno o due dei suoi film... ma - come ho notato chiedendo qua e là ad amici e conoscenti - non sono mai gli stessi
Titi
Torno dalla palestra
accendo il Pc e penso..
circa un'ora fa ero davanti alla sala della palestra dove fanno danza e sento a tutta forza "Maracaibooooo"
adesso invece sono qua.. e c'è la voce di Rolly [il personaggio travestito di Suicide Club!] che canta "because deeead.." e la sigla di Evangelion "Zankokkuuuu"
Certo che se un piccola coccinella mi potesse seguire e sbirciare a distanza chissà cosa direbbe anche lei 
E sorrido (chissà se mamma che mi vede farlo saprà mai il perchè:P)
Titi
PS: paura.... stasera mi son decisa, vado a vedere "Il caimano" di Nanni Moretti... ma me ne hanno parlato così male... sob!
Bolle bolle bolle:
Rapporto 1:3:2
di sapone, acqua, glicerina
Glicerina: acquistabile in farmacia al costo di 2.20 euri a boccetta
Sapone da utilizzare: Svelto concentrato
Costruire poi:
- cannuccia in cui soffiare: togliere da una penna trasparente Bic la cannuccina interna con inchiostro e il tappino in modo che risulti un unico tubicino
- cerchietto: utilizzare il laccetto metallico che solitamente si trova nelle confezioni tipo buste o sacchettini per richiuderle dopo l'uso e piegarlo attorno ad uno spago in modo da ottenere un cerchio dal diametro di 2,5/3 cm che rimanga ben rigido (volendo si può saldare il cerchietto ottenuto ad una penna/cannuccia con un altro laccetto metallico, così reggeremo solo la penna mentre soffieremo).
- spago/cordicella: legare dello spago (non usarne uno troppo sottile! meglio una piccola cordicella semmai!) facendo un cerchio dal diametro di 20/30 cm
Orbene, signore e signori, fatta la soluzione con gli ingredienti indicati, divertirsi nel seguente modo:
1) Soffiare con la cannuccia trasparente dopo averla immersa nella soluzione e giocherellare "toccando" le bolle con braccia o gambe (a contato con i tessuti la bolla non si romperà!)....
.... oppure soffiare nella bolla dopo aver trattenuto in bocca un po' di fumo di sigaretta [eh eh]: la bolla risulterà completamente bianca al suo interno! [per bolle medio/piccole, diametro 1-8cm circa]
2) Soffiare nel cerchietto rigido finchè non si formerà la bolla [si possono raggiungere bolle medio/grandine, diametro 10-30 cm circa]
3) Metterela cordicella/spago nella soluzione, tirarla su spostare le braccia in avanti, aprendole in modo che entri aria e si formi la bolla [per bolle medio/grandi, 30-50cm[ Attenzione, questo è il passaggio più delicato, si rischia di bagnare tutto e bisogna fare più prove.. meglio farlo in uno spazio aperto o in una stanza spaziosa]
Titi
PS: insomma, ecco come passare una domenica pomeriggio 
Probabilmente in un'altra vita devo essere stata un assassino, un ladro... devo davvero aver peccato molto..
... oppure semplicemente il mio sorriso - da me apprezzato quasi quanto il mio nasetto - non è cosa gradita ad alcuni individui che per voloere divino mi circondano...
... oppure ancora il fato o destino che dir si voglia è sottilmente sadico e proprio non gli piacciono le bimbe di 26 anni, castane, con i bei nasetti.
Comunue se anche non sono stata un'assassina, temo che lo diventerò a breve, a scapito di quei poveri operai che da giorni si dilettano nel spaccar mura e pavimenti...
... oppure a scapito del nuovo vicino di casa che ha ben deciso di avere una casa senza mura (e senza un bagno che ha fatto togliere e senza ingresso normale che ha fatto ricustruire di sana pianta), con un'unica enorme stanza ed ha pagato quindi gli operai affinchè buttassero giù qualsiasi cosa che fa rumore in quella casa.
Volendo potrei diventare anche una brava ladra... così riuscirei a fregare alcuni delle meravigliose colleghe che ieri ed oggi hanno deciso di rovinarmi mattinata e salute.
No no, ora che ci penso potrei diventare medico... così magari riuscirei a curarmi per benino il tanto scongiurato mal di gola con cui mi son svegliata (sempre mentre i muratori trapanavano, verso le 8 del mattino).
La verità?
Vorrei solo avere le ali.
Solo quelle.

Zankoku na tenshi no you ni
Shounen yo Shinwa ni nare
Aoi kaze ga ima
Mune no doa o tataite mo
Watashi dake o tada mitsumete
Hohoenderu anata.....[CUT]

Fly me to the moon
And let me play among the stars
Let me see what spring is like
On Jupiter and Mars
In other words hold my hand
In other words darling kiss me... [super CUTTONE]
.......................
Questo per dirvi che mia nonna [80 anni ben portati]
non ha compreso la voga con cui, davanti al Pc, io stessi cantando "Zankoku na tenshi" a mo' di karaoke,
con testo giapponese e musica in sottofondo..
Sarà dura spiegarle che in questi ultimi 3 giorni la canto anche in bici mentre pedalo verso l'infinito 
Titi
Sveglia alle 8:45 Driiiiiiiiiiiiin
Piedi giù dal letto alle 9 oplà
pantaloni, magliettina, corsa in bagno wrooooom
pettine, treccine ai capelli (è il secondo giorno che mi diletto intreccine stile Pippi Calzelunghe
)
trucco rapido, leggero (ma efficace
)...mi soffermo e noto.......... il mio naso.
San Venceslao vergine, pecco di egocentrismo se ammetto di trovare il mio naso carinissimo?
Forse si, ma è la verità.
Questa mattina mi è sembrato particolarmente tondarello, buffo , insomma per dirla breve mi son soffermata un istante allo specchio sorridendo.
Ho ripensato al protagonista di "Uno, nessuno, centomila", di Pirandello (per gli amici Luigi).
Uno dei libri che lessi con estrema curiosità quando ero ancora una liceale e che mi hanno trasmesso tanto.
Uno di quei libri che seppur con profonda ironia dimostra quanto sia buffo vedere al di là delle cose come ci appaiono.
In quel caso il protagonista, una mattina, si sente dire dalla moglie che il suo naso è - al contrario del mio
- un po' bruttino..e anzi, pende un po' verso "destra".
L'uomo, che in tutta la sua vita non aveva mai reputato di avere questa imperfezione perchè sinceramente mai notata, capisce quante piccole cose siano viste/interpretate dagli altri in un modo completamente diverso da come noi, nella nostra interiorià , le percepiamo.
Da una piccola sottigliezza come quella del naso, il protagonista comincia a cogliere tutti quegli atteggiamenti, tutti quei difetti, tutte quelle imperfezioni che LUI vede negli altri, chiedendosi se gli altri in questione se ne siano mai accorti... o se realmente siano così.
Ed è così destabilizzato dal rendersi conto di non essere mai esattamente identico all'immagine che gli alri possono avere di lui che... no dai, la fine dei libri ( come quella dei film) non si dice mai.
Orbene, io, questa mattina, ho scoperto di avere proprio un bel nasetto.
Destabilizzante verità... mi rendo conto.. 
Zan zan
Titi
PS: ieri al teatro Puccini ho finalmente rivisto dal vivo quel pazzo di Antonio Rezza nel suo spettacolo "Io" 
Che sia un "comico" fuori di testa, così come del suo umorismo super versatile ne ho avuto piacevole conferma (non ci sono segreti per lui, dallo stile più aulico, a quello terribilmente grottesco o surreale..), però debbo ammettere che mancava "qualcosa".... una sorta di " climax" senza sbocchi, per certi versi un po' sottotono...
Chissà, forse perchè ricordo ancora il tifone indiavolato che era nello spettacolo "Fotofinish" dell'anno scorso... I don't know
Orsuvvia so che dovrei studiare (non per niente son qua in biblio!) ma quest'oggi son così di buonumore che anche questa tastiera dai tasti completamente invertiti mi sta proprio simpatica:)
Arrivo
mi siedo
clicco...
e scopro che la "U" é diventata la "X"
che la virgola ancora non so dove si trovi...
che la "W" se cliccata si trasforma in "Z"... sembra il gioco dell'indovinello:P
E quindi che fare! giocare (ancora non riesco a trovare il punto interrogativo... il gioco si complica.... Livello 2!)
Beh (virgola) ci son poeti che hanno fondato le loro composizioni sull'assenza di punteggiatura...facciamo finta che sia una scelta poetica
anzi (virgola) quasi quasi lo faccio volontariamente e smetto di cercare i tasti mancanti....
si dai (virgola) facciamo così! (come si noterà il punto esclamativo l'ho trovato subito e ne sto abusando un po'....eh eh)
Ripenso a Suicide Club... un film particolare... credo che lo rivedrò perché ci son troppe immagini che devo in qualche modo metabolizzare... capire (a casa ritoccherò questo post colorandolo un po'... oggi penso tutto in rosso e arancione:)
Che voglia di saltellare.. speriamo che la mia bella mamì mi porti la macchinina oggi..... ho proprio voglia di andare in palestra a muovermi un po'!
Titi
PS: che poi l'attore assurdo che interpeta il ruolo di un glam-rock-cantante pazzo si chiama Rolly.... ho cercato su google un po' di info e sono uscite foto inquietanti... é la versione giappo e bionda del cantante dei Placebo!Che strani 'sti giapponesi a volte... eh eh:) 
2Ps: il senso di pathos derivante dal ridondare di punti esclamativi e puntini di sospensione (non è) puramente casuale così come l'assenza di spazio tra le linee....
Un libro..

capacità di arrovellare pensiero e cervello.
Si attorcigliano le idee attorno alle immagini evocate, si aggrovigliano le sensazioni alle parole che le plasmano e tu sei lì.
Lì nella mente di chi scrive, in quel grande sogno organizzato che è la prosa, mondo onirico materialmente impalpabile ma emotivamente visibile.
Uscire da una tale realtà comporta tanta, profonda fatica ed una parte di quei pensieri si accovaccia nella tua mente, pronti a tornare non appena gli occhi
non decidano di posarsi nuovamente sulla carta, oppure restano lì, a pungere e picchiettare affinchè tu desideri rientrare in quel sogno.

Sfogliata l'ultima pagina si è persone nuove, un tassello di completezza si è aggiunto, i nostri occhi, tramite la nostra mente, sono capaci di osservare un colore nuovo, un colore in più.
Carta, inchiostro, parole, immagini, emozioni sono stati tutti digeriti e la nostra anima può crescere, forte e sublime: un essere pensante nel mondo.
Titi
Pfiuh............ c'è speranza per tutti!
Deusanio - finalmente - finita.... sento con piacere " nell'aere....!
yuppi 
Ho scampato il cazziatone che probabilmente meritavo...

però non pensavo che sarei stata punita con.. la Deusanio! (= ma si scrive così?)
La sua voce irrompe dalla cucina e dalla sala mentre nessuno - al solito - la guarda.. ma se provo a spegnere la Tv o cambiare/abbassare.. rischio la sedia elettrica, perchè la Tv ,a quanto pare, deve rimanere così.
Ne va della stabilità psico-emotiva dei miei genitori impeganti a fare ognuno le loro cose..
PS: che poi mio padre riesce a correggere i compiti dei suoi studenti ascoltando quella roba e mia madre sparecchia beata..
ma sono l'unica a cui vien da vomitare al sol pensiero di quella "conduttrice"?!