Doppia Cerimonia Mortale!

Pensavo ne sarei uscita traviata, e invece non è stato così.. anzi.
Ieri pomeriggio, uscita dall'ufficio, ho volato sulla mia speedy-bike come al solito: c'erano in ballo due banchetti di nozze, con i rispettivi matrimoni da festeggiare.
Quando ho varcato la soglia di casa per rinfrescarmi e sistemarmi un po', una delle frasi che più mi ronzava per la testa era "ma chi me l'ha fatto fare?!"
Temevo davvero di non sopravvivere ad un pomeriggio così, ma mi sbagliavo.
Quando siamo arrivati da Rachele e Niccolò (la prima coppia), l'atmosfera era calda e piacevole: loro hanno già due bellissimi bimbi, convivono da 5 anni e si sono sposati in Comune soprattutto per tutelare i bimbi (ma lo sapete che per lo Stato Italiano se una coppia ha dei figli e i due genitori non sposati vengono a mancare, i bimbi non vengono affidati automaticamente ai parenti più vicini - come nonni o zii - ma risultano "senza famiglia" e quindi gestibili dagli assistenti sociali??!
).
In tutto eravamo poco più di 30 persone, sparsi nel loro giardino a mangiucchiare cose buone e semplici (melone, cocomero, tramezzini, pizzettine ed una torta da BIS) e soprattutto i bimbi piccoli dei parenti più stretti (adoro i bimbi piccoli alle cerimonie.. scorrazzano ovunque, giocano e si tolgono gli abiti eleganti dopo 10 minuti). Insomma, non l'avrei mai creduto ma... sono stata BENE.
Rachele è davvero una "ganza" (come si dice qua a Pisa), non ha perso tempo in "fase bomboniera", "fase ufficiale dei regali" e altri must simili, ci ha accolti radiosa, con un vestitino di lino chiaro, i capelli raccolti, e il suo bel sorriso mentre il figlio più grande, Giovanni, si arrotolava nella casetta-gioco di plastica al'entrata: come non sentirsi subito a casa?
La cerimonia da quel che ho appreso è stata veloce, semplice, fatta solo con i parenti più intimi e la sposa è arrivata "all'altare" tenendo in braccio la piccolina, la nuova arrivata. Anche sulla torta erano scritti semplicemente i loro nomi, nessun "oggi sposi" o simili. "E' la festa di tutti e quattro", ha detto Rachele "per questo ho voluto solo i nostri nomi sulla torta".
Inutile dire che alle 7 dovevamo avviarci all'altro banchetto.. ma il tempo è volato e alle 8 eravamo sempre lì!
E poi? Al volo sulla Fi-Pi-LI e arrivo fulmineo a Firenze, dove il banchetto di Veronica e Phaappi era già in corso! La coppia in questione è sicuramente una delle più insolite che abbia mai visto: lui brasiliano, istruttore di Capoeira qua in Italia, lei fiorentina DOC, ma capoerista nel corpo e nell'anima.
Risultato? Quando siamo arrivati nella terrazza del locale abbiamo trovato decine e decine di giovani capoeristi in cerchio, con strumenti musicali brasiliani (per chi li conosce, i mitici Berimbau!) in mano e gli sposi ormai scalzi e parzialmente ancora agghindati che stavano giocando al centro, in una vera e propria RODA.
A seguire? Danze brasiliane, birra e vino a volontà e gli sposi che sono stati prelevati e portati direttamente a Pisa perchè l'aereo stanotte li catapultava in quel di Sicilia.
Conclusioni: Ho fatto tardissimo, sono tornata a casa distrutta, ma è stato un Doppio Matrimonio Mortale coi fiocchi

Auguri di cuore ai neosposini

Sushi&Sashimi
Ma che piacevole scoperta! A quanto pare anche a Pisa - finalmente - c'è un angolino dove mangiare sushi in qualsiasi momento, a prezzi fattibili.
Essì, perchè ieri quando siamo entrati al solito cinese vicino casa (il Ni-hao, per intenderci), con nostro stupore abbiamo notato una saletta tutta nuova, arredata con cura, posizionata sulla destra.

La novità? Oltre al normale menù cinese, in quella saletta si possono ordinare piatti giapponesi a base di pesce, verdure e carne.
I prezzi, considerato che il cuoco è giappo-doc, che il pesce è freschissimo e che le porzioni sono decisamente "oneste" (basta provare a prendere una zuppa tipo Ramen per vedersi portare una ciotolona ricolma di verdure, carne e spaghettini), mi sono sembrati fattibili.
Insomma, per tutti gli amanti di sushi&sashimi,
Buon appetito!


PS: per la cronaca, si possono degustare zuppe da 6 euri, mix di sushi da 6 a 9 euri (con minimo 6 pezzi), e per i più golosi (tipo me), con 13-16 euri, un vassoio con 14 sushi misti (ovviamente da condividere in compagnia). Se poi si vuole stare attenti al portafoglio, ma uscire belli pieni, si possono sempre ordinare dei primi cinesi a poco più di 2 eurozzi, e il gioco è fatto 
2PS: sabato è stato un giorno molto intenso per me. Cara Sara, mi hai regalato delle emozioni fortissime.. il tuo matrimonio è uno di quei momenti in cui - una volta tanto - è stato un evento meraviglioso a ricordarmi che il tempo passa, attimo per attimo e che gli affetti - al di là di riti, usanze, regole e società - sono ciò che conta veramente. Non scriverò altro qui.. spero di abbracciarti forte di persona, ancora una volta, e ti auguro di cuore tutta la felicità di questo mondo.
Tragedia
Nonostante tutti mi continuino a ripetere "ma stai bene!", nonostante si tratti di abituarsi alla nuova mise, nonostante la cerimonia di mia sorella ormai imminente abbia influito per un taglio un po' più "confettino", io mi guardo e mi riguardo,
ma con questi capelli non "mi ci vedo" proprio 
Ho visto cadere a terra più di 10 cm delle mie adorate ciocchine castano-biondine

e quando ho alzato gli occhi la piega sembrava un mix anni '60, con frangetta scalata e una parte del volto coperto da ciocche lunghissime sull'occhio destro.
Mentre tornavo a casa subito dopo il "taglio", tra me e me ripensavo random ai cartoon giapponesi... poi ho capito perchè.

Che fare? Intanto ieri notte ho chiamato un po' di amici (si ringraziano nell'ordine Miria, Francesco detto "il Prof" e Gisella per il supporto fisico e morale ma soprattutto Ste: personcina meravigliosa), sono uscita per lasciar perdere "pettinatrici" e tagli e alla fin fine ho chiuso gli occhi per la nanna alle 5 passate...
(ma poi, che cavolo hanno gli uccellini da cinguettare alle 5 del mattino?! Una bucolico ricordo per preannunciarti che.....alle 8 scatta la sveglia
)
Titi
La Pappa Più Buona
Una padellina antiaderente:
uno spicchio d'aglio tritato bene bene,

basilico fresco e - dopo qualche istante - si aggiungono

i pomodorini pachino maturi a tocchetti.

Un pizzico di sale e - quando le pennette (ma anche i fusilli vanno benone!) saranno ultimate - si scolano e si saltano in padella, assieme al sugo.
Prima di servire, una manciata di tocchettini di mozzarella fresca (e qualche foglia di basilco a piacere).

Il tocco (tutto mio): qualche oliva nera denocciolata a rondelle e una bella spolverata di semi di sesamo neri sulla mozzarella filante: fanno bene (incredibile ma vero, sono assai proteici e nutrienti, utilizzatissimi anche nelle giappo-ricette) ma soprattutto sono TROPPO BUONI
PS: Per i più tradizionalisti o semplicemente per i non amanti degli ingredienti esotici (al posto dei semi di sesamo) i pinoli fanno sempre la loro onorevole figura
Tempi di preparazione?!
11 minuti di cottura le penne
circa 8/10 minuti di cottura il sughetto.
Fatti in contemporanea sono un pranzo coi fiocchi senza sprechi di tempo.

E' inutile, voto ancora la mozione che le cose più semplici - gira e rigira - siano anche quelle più buone.
Zan zan!
Un mese e tre matrimoni

Orbene ci siamo: la fase della tua vita in cui le persone che ti circondano cominciano a sposarsi e ad invitarti ai rispettivi matrimoni, è definitivamente giunta.
Essì, perchè se il 23 tocca a mia sorella (
), il 28 farò la doppia-cerimonia-mortale: primo pomeriggio matrimonio di Rachele (Pisa), in serata matrimonio di Veronica (Firenze).
Ma questo è un tour-de-force!
Triplo regalo, triplo buffet, tripla prevedibile ciucca, tripla serie di Auguri

Riusciranno i nostri eroi?!

L'inizio ufficiale di cotanti festeggiamenti avrà luogo esattamente questa sera, con l'addio al nubilato della mia bella sorellina.
Vedere le persone a cui tieni essere felici, contente delle proprie scelte e della propria vita futura... è un'emozione.
Io però... più mi guardo attorno e più noto che - forse forse - non sono fatta per il "matrimonio".

Alla fine basta convivere, cosa cambia? Nel quotidiano è esattamente la stessa cosa, no? Il matrimonio in quanto tale è e rimane un contratto, stipulato ufficialmente tra due individui in accordo.
L'importante è quello che c'è tra due persone che si amano... la voglia di costruire davvero qualcosa di forte e solido insieme.
Se poi a ripeterlo è un prete, un sindaco o un paio di amici... poco importa

Amen
Titi
PS: Elfen Lied è stata una piacevole scoperta 

E questa sera uscirà nelle sale anche il jappo-cartoon Paprika !! Evvaiiii
Essere o non essere:
percezione del sè e Salvia Divinorum
DPR n. 309/1990, «Art. 73.
1. Chiunque, senza l'autorizzazione di cui all'articolo 17, coltiva, produce, fabbrica, estrae, raffina, vende, offre o mette in vendita, cede, distribuisce, commercia, trasporta, procura ad altri, invia, passa o spedisce in transito, consegna per qualunque scopo sostanze stupefacenti o psicotrope di cui alla tabella I prevista dall'articolo 14, è punito con la reclusione da sei a venti anni e con la multa da euro 26.000 a euro 260.000.».
Diffusa soprattutto in Messico e in America Meridionale, la Salvia Divinorum (conosciuta anche come "Maria Pastora" o "Ska Maria Pastora") è una pianta psicoattiva della famiglia delle Laminacee.
In Italia è divenuta illegale esattamente come la Cannabis, ma rispetto a questa è assai meno nota e diffusa.
Il princio attivo (Salvinorina A, il più potente conosciuto sino ad ora) contenuto all'interno della Salvia Divinorum non è ancora del tutto chiaro agli studiosi, però è certamente una delle sostanze più antiche a noi pervenute, utilizzata da tempi immemorabili persino dagli Indios per riti religiosi di divinazione e cura.
Il 7 Marzo 2005 sia la pianta che il principio attivo sono stati aggiunti nella lista delle sostanze vietate in seguito ad alcune valutazioni condotte dall'Istituto Superiore della Sanità.
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Perchè questo post?
Perchè è assai curioso scoprire che questa pianta - al contrario della stragrande maggioranza delle piante che ci circondano - non produce semi (salvo rarissime eccezioni) e che si riproduce solo tramite talee
Lo scopritore R. Gordon Wasson la vide per la prima volta sugli altopiani messicani nel 1953, poi fu il dott. Epling nel 1963 a collezionare un esemplare di quella pianta anche in Europa ed ad accorgersi che tale Salvia era a noi sconosciuta, e dagli effetti inspiegabili. Molti scienziati, dopo di lui, hanno continuato a studiarla, incluso il dottor Daniel Siebert, che nel 1993 la provò in dosi massicce persino su di sè.
Di solito venivano preparate delle foglie fresche che, masticandole, danno delle visioni e inducono in uno stato percettivo alterato: avviene una dissociazione del sè, la mente muta la realtà, la modifica, mischia sensi, ricordi e attività cognitive e il tutto dura pochi minuti - non più di 10 - senza indurre dipendenza fisica nè psichica.
L'effetto più sconvolgente però, è quello che scaturisce bruciando e fumando la Salvia Divinorum e i resoconti parlano chiaro: separazione totale tra corpo e coscienza. In questi casi gli effetti sono raramente del tutto soggettivi - e descritti come tuttaltro che piacevoli poichè molto intensi - ma di solito ci sono temi ricorrenti:
- rivivere momenti dell'infanzia
- la sensazione di trovarsi in due posti contemporaneamente
- diventare oggetto inanimato/pianta
- visione di superfici bidimensionali
- vedere sè stessi al di fuori, specialmente dall'alto

Chi l'ha provata, assai raramente desidera sperimentarla ancora, ma molti ritengono di aver imparato qualcosa di importante (in alcuni casi sono stati guariti traumi psicologici con l'assunzione di tale pianta) che fa riflettere su cosa l'essere umano sia, su cosa sarebbe del suo "Io" se per caso i suoi sensi fossero improvvisamente appannati, cosa accadrebbe se l'idea che il mondo è in un certo modo, in realtà non fosse vero (e i nostri sensi fossero quindi ingannevoli o imperfetti).
In fin dei conti, è scientificamente dimostrato, detto e ridetto: usiamo solo una (limitata) parte del potenziale celebrale di cui siamo dotati.
Chissà cosa accadrebbe e cosa penseremmo di noi stessi, se riuscissimo ad "attivare" anche la restante parte...
Buon giardinaggio a tutti

Titi
E intanto aspetto con ansia LUI....
Satoshi Kon... con il suo PAPRIKA (a quanto pare uscito in 25 maggio nelle sale Usa, e quindi tra non molto in arrivo anche in Italia - Si Spera! -).
Non vedo l'ora di immergermi nel cartoon più onirico di tutto il Festival di Venezia...

anche perchè, date le premesse dei precedenti lavori del regista in questione (come scordare il mitico pupazzone Maromi, in "Paranoia Agent"?!
), non posso che essere fiduciosa!

Aspettiamo... aspettiamo...
(nel frattempo Death Note appaga e consola piacevolmente, alè!)
Titi
PS: W i Jappo-cartoon!