Titi...la vita e'un pizzicotto

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lunedì, 23 giugno 2008

Pedinamenti involontari

consumatore-supermercato-arProprio così, io li chiamo in questo modo.
Avete presente quando, mentre si gironzola dentro il supermercato, si ha la sensazione che una persona ci stia "pedinando", e poi ci accorgiamo che il fatto di ritrovarsela sempre a pochi passi, è probabilmente opera del caso?
(dico "probabilmente", perchè non si sa mai...)


Ecco, è esattamente ciò che mi è accaduto venerdì, mentre vagavo tra i meandri del tanto temuto centro commerciale ("temuto" perchè finchè posso ne evito il contatto prolungato: troppi casi sociali).
Lì per lì s'è avvicinato un tipo, io mi trovavo di passaggio al reparto "auto-gomme-offerte per la macchina". Lui osservava il kit per pulire i vetri, io ammiravo estatica i colori assurdi che assegnano ai vari Arbre Magique (no dico, ma chi è quel "creativo" che assegna un blu elettrico al  gusto "misto-cocco" ?! )

Faccio qualche passo, zona "scarpe-pantofole" e dopo poco me lo ritrovo ancora lì: stavolta metteva nel carrello un paio di infradito rosa a fiorellini (è da questo esatto momento che ho notato la sua presenza: abbiate pietà, non è mica cosa tanto comune vedere un ragazzo che compra infradito rosa floreali...).
A quel punto mi sono mossa qua e là volutamente e - cambiando almeno tre reparti di seguito - me lo sono puntualmente trovato davanti, intento a fare la spesa.

Alla fine un'ideona m'è balenata per la testa:
il reparto assorbenti.

Nessun uomo va - anche casualmente - in quel reparto, soffermandovisi troppo lungo.
Avrei messo fine al caso.

E così ho trotterellato col mio carrello, ancora semivuoto, fino al reparto assorbenti, dove mi sono messa a sbirciare i vari prodotti.
Ogni tanto lanciavo un'occhiata ma nessuna presenza maschile sembrava fare capolino: avevo finalmente seminato il mio "pedinatore involontario". Stavolta avevo vinto

Ero ancora lì, col mio sorriso soddisfatto, davanti ai "Lines Seta Ultra con ali, modello Notte", assorta nei miei pensieri di auto-giubilo, quando volto gli occhi e lo vedo

Era praticamente dietro di me.
A quel punto ho pensato che non potesse essere più un caso: lui era lì, zona assorbenti.
Mi aveva dunque seguito volontariamente.

Mi giro.
Guardo con nonchalance gli scaffali alle mie spalle, ed è lì che capisco:
gli assorbenti femminili sono da un lato,
la carbonella e i ferri per accendere il barbeque sono dall'altro


Al che l'occhio mi cade sul carrello del tipo, nel quale noto almeno due confezioni da 10 salsicce (prese in effetti quando era spuntato al reparto macelleria, poco dopo di me).

A questo punto una certezza l'avevo conquistata (ovvero che lui era un semplice esemplare di "pedinatore involontario") ma una domanda me la pongo tuttora:

ma con quale a me ignota logica riforniscono ed affiancano gli scaffali del supermercato?!





Postato da: Isiltarion a 00:14 | link | commenti (4) |
tra le nuvole, buonumore