Signori e signore..
Un piccolo esserino,
quattro zampe,
due occhioni blu
il pelo folto e nero,
appena sei settimane di vita.
Ecco Pico (o Acciuga? In realtà c'è ancora un dibattito in corso...),
il nuovo arrivato che abiterà queste quattro mura!

Titi
PS: ad essere sincera, ora come ora gli bastano le mie mani... riesce a raggomitolarsi tutto un un palmo
Correggio-Zurigo (e Monte Fiocca)
Nell'arco di 10 giorni di cose ne sono successe...
il weekend scorso ho mangiato - per la prima volta nella mia vita -
come ospite di una famiglia vietnamita (zona Correggio), assaggiando rigorosamente SOLO piatti vietnamiti (indimenticabile il "pho", una zuppa buonissima con polpine di carne e verdure, e poi quel frutto assurdo - dal nome impronunciabile - simile ad un pompelmo, ma assai più dolce e delicato: SLURP!
)

Il giorno dopo... via in quel di Zurigo!
Città grande, ben organizzata e persino (l'ultimo giorno) illuminata dal sole!
Però una cosa, sempre sentita dire, la devo confermare: è davvero costosetta la Svizzera
.
Capperi, quando si prenota un albergo a Zurigo.. devi aggiungere la colazione, il parcheggio giornaliero (non esistono vie in città, anche periferiche, dove parcheggiare..esistono però colossali parcheggi sparsi ovunque e - ovviamente - a pagamento 24h su 24), il tram... e poi tutto il resto.
La domenica poi... io mi lamentavo di Pisa.. ma vedere TUTTO chiuso (inclusi bar e cafè!) fino a sera (quando qualche ristorante ha aperto), proprio non me lo aspettavo..
Che dire, ottima per un weekend...
da non perdere il parco lungo il lago, con il Giardino Cinese!

Infine ieri...
sì, proprio ieri (domenica), complice un sole meraviglioso, una temperatura quasi primaverile, la voglia di fare una bella trekkingata...
il Monte Fiocca è stata la meta.
Panorama mozziafiato, tramonto visto dal crinale dai colori indescrivibili (il giallo oro permeava tutto.. anche i prati), la vegetazione autunnale che splendeva di cromatismi tra l'ambra ed il rosso, e poi loro..
le sempre meravigliose Apuane.

In Fede e Verità
Titi
Ah, dimenticavo... sabato sera ho visto La Terza Madre, l'ultimo film di Dario Argento, e ne sono rimasta davvero delusa.
Dico io, visto che i due episodi da un'ora (quelli di Masters of Horror, andati in onda in America) erano sostanzialmente carini, ben fatti, ed avevano anche avuto successo...
perchè fare un film intero di un'ora e mezza, annacquando le uniche 2 o 3 idee sensate, e condendole a mala pena con qualche sana tetta per rialzare l'attenzione?
Le scene splatter (eh eh), mi sono piaciute, ma nel complesso... arrivata alla scena finale, c'è scappata la risata collettiva.
Quella del " che cavolata...", per intenderci
Tutto ha avuto inizio da lì:
05/07/2007
110 e LODE

Giovedì,Ore 9: La commissione di laurea incombeva, io soccombevo. Tesi in mano, sorriso nervosetto, le amiche più intime a sostegno: No comment.

Giovedì, ore 11: nonostante l'ansia,nonostante la calura estiva e il nitrito del cavallo che da via S. Maria è "intervenuto" durante la mia discussione di laurea (quasi un porta fortuna oserei dire), non solo ne sono uscita viva, ma ho varcato la soglia finale della Laurea Specialistica in Letterature e Filologie Europee con 110 e Lode!
Ad attendermi nella piazzetta che per anni ha visto me e i miei amici goderci solicchio&coffe, proprio lì al bar "Da Fabrizio" (compagno di merende), mi attendeva la tavolata

Giovedì 5, ore 22: il DELIRIO. In Piazza Cavalieri ho chiamato tutti gli amici, la mitica Debora (anch'ella laureatasi con me, la stessa mattina), i suoi amici e quelli in comune, abbiamo portato vino, birre e vassoiate di pasticcini così da festeggiare fino a notte fonda con chitarre e musica (alle 3 passate la sottoscritta ha avuto il crollo
).
Venerdì 6, ore 21: i parenti premevano anche loro per festeggiare e quindi... Cena Sarda al Nuraghe in via Mazzini (Pisa).
Scartazio regalorum e porceddu sardo mostratomi direttamente dal proprietario prima dell'azzanno collettivo.


Per Sempre nel cuore: il Cannonau sardo fatto dal pastore di un paesino in provincia di Alghero, amico del proprietario e direttamente servito sulla tavola; ho visto mio padre, zio e company assumere la stessa colorazione del suddetto vino. Non aggiungo altro!
Sabato 7, ore 21: coloro che non erano presenti alla festona di giovedì sera in piazza, hanno pensato bene di portarmi in un locale mooolto "informale", dove ad accoglierti c'è il calendario di "Max" con la tettona di turno e un cameriere sconvolto, ovvero il "Jolly Blu" di Fauglia (e già lo sfigatissimo motivetto degli 883 di antica memoria frullava nella mente). La figata? Il proprietario si fa portare il pesce fresco ogni mattina, si mangia di tutto di più (ed è buonissimo, capperi!) e alla fine della fiera si spende sempre non più di 24 euri (i miei amici sono andati anche in coppia a mangiarci e in quel caso, bevendo meno vino, la spesa si aggira sui 20 euri scarsi) Insomma che dire... W i posti informali 
Un weekend così.. non lo scorderò mai.
Amen!
Titi
PS: Devo aggiungere assolutamente dei ringraziamenti specialissimi a personcine indescrivibili come Angela e Gigi (proprio loro, i Gigi's!)& Carmelo&Co che hanno permesso il realizzarsi di un mio atavico sogno: il KIT completo da Ferrata (avevo le lacrime agli occhi quando ho visto il pacco da scartare); Ale ed Eros che hanno improvvisato un magnifico "servizio catering" in piazza, aiutandomi a portare le sei vassoiate di pappa e le decine di bottiglie di birra; la mitica Cri, che a metà serata si è presentata con un CORNETTO GIGANTE di oltre mezzo metro ricolmo di slurposissima crema alla nocciola e nutella (o come sarà buona la cornetteria nuova aperta fino alle 2 di notte in Piazza della Pera?!), il "Prof"&Stefania per la mitica trekkingata improvvisata sul Monte Corchia, nonostante le sole 3 ore di sonno alle spalle (pazzi!), Stè per tutto (ma proprio tutto) il resto
Doppia Cerimonia Mortale!

Pensavo ne sarei uscita traviata, e invece non è stato così.. anzi.
Ieri pomeriggio, uscita dall'ufficio, ho volato sulla mia speedy-bike come al solito: c'erano in ballo due banchetti di nozze, con i rispettivi matrimoni da festeggiare.
Quando ho varcato la soglia di casa per rinfrescarmi e sistemarmi un po', una delle frasi che più mi ronzava per la testa era "ma chi me l'ha fatto fare?!"
Temevo davvero di non sopravvivere ad un pomeriggio così, ma mi sbagliavo.
Quando siamo arrivati da Rachele e Niccolò (la prima coppia), l'atmosfera era calda e piacevole: loro hanno già due bellissimi bimbi, convivono da 5 anni e si sono sposati in Comune soprattutto per tutelare i bimbi (ma lo sapete che per lo Stato Italiano se una coppia ha dei figli e i due genitori non sposati vengono a mancare, i bimbi non vengono affidati automaticamente ai parenti più vicini - come nonni o zii - ma risultano "senza famiglia" e quindi gestibili dagli assistenti sociali??!
).
In tutto eravamo poco più di 30 persone, sparsi nel loro giardino a mangiucchiare cose buone e semplici (melone, cocomero, tramezzini, pizzettine ed una torta da BIS) e soprattutto i bimbi piccoli dei parenti più stretti (adoro i bimbi piccoli alle cerimonie.. scorrazzano ovunque, giocano e si tolgono gli abiti eleganti dopo 10 minuti). Insomma, non l'avrei mai creduto ma... sono stata BENE.
Rachele è davvero una "ganza" (come si dice qua a Pisa), non ha perso tempo in "fase bomboniera", "fase ufficiale dei regali" e altri must simili, ci ha accolti radiosa, con un vestitino di lino chiaro, i capelli raccolti, e il suo bel sorriso mentre il figlio più grande, Giovanni, si arrotolava nella casetta-gioco di plastica al'entrata: come non sentirsi subito a casa?
La cerimonia da quel che ho appreso è stata veloce, semplice, fatta solo con i parenti più intimi e la sposa è arrivata "all'altare" tenendo in braccio la piccolina, la nuova arrivata. Anche sulla torta erano scritti semplicemente i loro nomi, nessun "oggi sposi" o simili. "E' la festa di tutti e quattro", ha detto Rachele "per questo ho voluto solo i nostri nomi sulla torta".
Inutile dire che alle 7 dovevamo avviarci all'altro banchetto.. ma il tempo è volato e alle 8 eravamo sempre lì!
E poi? Al volo sulla Fi-Pi-LI e arrivo fulmineo a Firenze, dove il banchetto di Veronica e Phaappi era già in corso! La coppia in questione è sicuramente una delle più insolite che abbia mai visto: lui brasiliano, istruttore di Capoeira qua in Italia, lei fiorentina DOC, ma capoerista nel corpo e nell'anima.
Risultato? Quando siamo arrivati nella terrazza del locale abbiamo trovato decine e decine di giovani capoeristi in cerchio, con strumenti musicali brasiliani (per chi li conosce, i mitici Berimbau!) in mano e gli sposi ormai scalzi e parzialmente ancora agghindati che stavano giocando al centro, in una vera e propria RODA.
A seguire? Danze brasiliane, birra e vino a volontà e gli sposi che sono stati prelevati e portati direttamente a Pisa perchè l'aereo stanotte li catapultava in quel di Sicilia.
Conclusioni: Ho fatto tardissimo, sono tornata a casa distrutta, ma è stato un Doppio Matrimonio Mortale coi fiocchi

Auguri di cuore ai neosposini

Voglio fare i miei ringraziamenti ufficiali al baldo FRA'
(per gli amici, detto "Il Prof" per ovvi motivi espressivi di solito estremamente meticolosi)
per tutte le super risate fatte ieri in occasione della sua laurea!

Sarà la giacca e pantalone da Indiana Jones, in stile coloniale (ebeh, da bravo Prof-cerca-fossili
)
Saranno i gavettoni all'uscita dall'università..
Sarà la farina che si è beccato in testa...
Sarà il copri-WC con cui ha camminato per le strade di Pisa..
Sarà per lo scovolino da bagno con cui, come fosse uno scettro regale, si è apprestato ad inaugurare il rinfresco...
Sarà per la gara di spumante versatogli in testa..
Sarà per i bignè alla crema con cui abbiamo ricoperto spalle e capelli...
Sarà per il pannolino Pampers indossato durante il brindisi...
comunque,
FRA', ieri è stato fantastico!

Ma soprattutto,
complimenti per il 110 e Lode meritatissimo....!
Titi
PS: ora col viaggio che tutti e 30 ti abbiamo pagato o parti per Stoccolma o ti uccidiamo...
finalmente ci siamo liberati di te..
anche se per soli 7 giorni 
ihihihihiih