Titi...la vita e'un pizzicotto

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lunedì, 05 novembre 2007

Correggio-Zurigo (e Monte Fiocca)


Nell'arco di 10 giorni di cose ne sono successe...
il weekend scorso ho mangiato - per la prima volta nella mia vita -
come ospite di una famiglia vietnamita (zona Correggio), assaggiando rigorosamente SOLO piatti vietnamiti (indimenticabile il "pho", una zuppa buonissima con polpine di carne e verdure, e poi quel frutto assurdo - dal nome impronunciabile - simile ad un pompelmo, ma assai più dolce e delicato: SLURP! )

Il_Pho


      















Il giorno dopo... via in quel di Zurigo!

Città grande, ben organizzata e persino (l'ultimo giorno) illuminata dal sole!
Però una cosa, sempre sentita dire, la devo confermare: è davvero costosetta la Svizzera .
Capperi, quando si prenota un albergo a Zurigo.. devi aggiungere la colazione, il parcheggio giornaliero (non esistono vie in città, anche periferiche, dove parcheggiare..esistono però colossali parcheggi sparsi ovunque e - ovviamente - a pagamento 24h su 24), il tram... e poi tutto il resto.
La domenica poi... io mi lamentavo di Pisa.. ma vedere TUTTO chiuso (inclusi bar e cafè!) fino a sera (quando qualche ristorante ha aperto), proprio non me lo aspettavo..
Che dire, ottima per un weekend...
da non perdere il parco lungo il lago, con il Giardino Cinese!

Zurigo_ByNight

Infine ieri...
sì, proprio ieri (domenica), complice un sole meraviglioso, una temperatura quasi primaverile, la voglia di fare una bella trekkingata...
il Monte Fiocca è stata la meta.
Panorama mozziafiato, tramonto visto dal crinale dai colori indescrivibili (il giallo oro permeava tutto.. anche i prati), la vegetazione autunnale che splendeva di cromatismi tra l'ambra ed il rosso, e poi loro..
le sempre meravigliose Apuane.

Monte_Fiocca

In Fede e Verità
Titi

Ah, dimenticavo... sabato sera ho visto La Terza Madre, l'ultimo film di Dario Argento, e ne sono rimasta davvero delusa.
Dico io, visto che i due episodi da un'ora (quelli di Masters of Horror, andati in onda in America) erano sostanzialmente carini, ben fatti, ed avevano anche avuto successo...
perchè fare un film intero di un'ora e mezza, annacquando le uniche 2 o 3 idee sensate, e condendole a mala pena con qualche sana tetta per rialzare l'attenzione?
Le scene splatter (eh eh), mi sono piaciute, ma nel complesso... arrivata alla scena finale, c'è scappata la risata collettiva.
Quella del " che cavolata...", per intenderci



Postato da: Isiltarion a 12:26 | link | commenti (2) |
cinema, amici, montagna, trekking, escursionismo, buonumore, apuane

sabato, 21 luglio 2007

Domenica scorsa ho coronato un mio sogno!
Ho finalmente utilizzato per la prima volta il
KIT da FERRATA regalatomi in occasione della laurea.
E così...
.. destinazione
Monte Procinto!

All'inizio un po' di fifa c'era eccome... mi sono sporta e mi son vista piccola e sospesa su una parete...brrrr
però alla fine sono arrivata in vetta, e il panorama che spaziava dalle vette al mare - come sempre - mi ha ripagato di ogni fatica


Procinto
Questo è il Procinto che ci attendeva...




IN_Vetta_sul_Monte_Procinto



E qui finalmente.. la vetta!



















Panorama

 
Panorama al tramonto con il Procinto in lontananza, lo zainetto e la voglia di restare che incombeva...

PS: per la cronaca.. oggi ero al mare...  e mi son goduta una nuotata favolosa.. Adoro l'estate.
2PS: Monte Forato... aspettami... tra poco tocca a te

Postato da: Isiltarion a 21:03 | link | commenti (2) |
escursionismo, buonumore, apuane

lunedì, 21 maggio 2007

Foce di Navola



In questo weekend, sabato, ho visto un Eden meraviglioso in occasione di una delle ultime trekkingate fatte.
La méta finale doveva essere, in realtà, la vetta del M. Grondilice, ma a metà percorso altri segnali CAI hanno sviato l'attenzione e così - dopo quasi 6 ore di salita - Foce di Navola è stato il capolinea di cotante fatiche.

Un luogo che non credevo potesse esistere, ancora intatto, selvaggio e distante anni luce da persone, civiltà e rumori (ad eccezione di quello delle caprette, visibili ovunque).

Itinerario:

- Partenza da Biforco (località dopo Forno, raggiungibile da Massa, 376 mt), inizio sentiero n° 167 fino alla via di Lizza

curiosita












- Virata a sinistra lungo segnali CAI ben visibili, che collegano al Canal dei Pradacetti (qui il percorso giusto svoltava a destra, ma i segnali rossi freschi freschi che collegavano a Carmineto, sono quelli da me erroneamente seguiti).

paradiso  - Approdo al sentiero CAI n° 168

- Salita fino al crocevia nel bosco (un incanto bosco fatato ai miei occhi) e arrivo a Foce di Navola (1295 mt)

                                                                                                                                                            - Ritorno svallando dal sentiero CAI n° 37 (da tutti un po' snobbato ma semplicemente sublime, immerso nei prati verdi e nel torrente che costeggia lungo la via, ricco di bucoliche cascatelle, fiori e roccette)

cascatella









- Ritorno a Biforco!

Morale della favola? dieci ore di trekkingata (partenza ore 10, ritorno alla macchina ore 20), tanti metri di dislivello, tanta cocente fatica  (e qualche passaggino non banale, lungo il raccordo), ma  - come sempre - una gran bel piacere


La prossima volta? Il Grondilice ovviamente



Titi



Postato da: Isiltarion a 13:10 | link | commenti (2) |
montagna, trekking, escursionismo, apuane

domenica, 15 aprile 2007

OPERAZIONE CORCHIA

Da veri professionisti, giù dal letto alle ore 11, preparazione attiva e veloce degli zaini (circa mezzora), giratina obbligatoria al mercato del sabato per andare dal fornaio: non c'era forma di vita nel frigo e gli escursionisti bravi, si sa, devono nutrirsi con alimenti leggeri e bilanciati lungo il percorso.

Dopo il rifornimento al forno sotto casa (per la cronaca 2 panini cotto e fontina, uno crudo e fontina, un trancio di focaccia anch'esso con crudo e fontina), necessaria sosta lampo al bar adiacente per uno spuntino nutriente e veloce (tramezzino uovo-tonno-maionese e cappuccino) per partire infine alle 12:20 in punto.
Destinazione: MONTE CORCHIA

Arrivo al luogo di inizio del sentiero, ovvero Passo Croce, alle ore 13:30, carichi e pronti, saliamo tenacemente lungo la marmifera che ci porterà al Canale del Pirosetto.

Sole che cuoce, breve sosta pranzo (sempre da bravi escursionisti esperti), giungiamo alla fine della marmifera, un punto di non ritorno: qualcosa non quadra, la vetta è alla nostra destra ma il sentiero sembra terminato.
Che fare?Che cosa è successo?

Tenaci come i protagonisti di un noto film  trash italiano (avete presente la scena con Pozzetto sul ponte tibetano in Noi, uomini duri ?), annaspiamo lungo il pendio oltre la marmifera, arrivando infine proprio sul sentiero che avevamo evidentemente perso a causa della tanto agognata e già citata sosta pranzo, sotto il sole cocente (che culo ).
A quel punto il cilma cambia drasticamente: siamo a quota 1600mt circa, la vetta è davanti  a noi, il sole si è leggermentè offuscato, il vento aumenta, il sentiero è decisamente ripido e scosceso.

Ma noi, ancora una volta audaci, ci spingiamo lungo la cresta e con lo scattante aiuto di mani e piedi (stavolta da arrampicatori esperti) arriviamo in cima al monte Corchia (eccone la pietra di vetta).

Vetta

Panorama spettacolare, mozzafiato. Il mare da un lato, le vette delle apuane ancora innevate dall'altro. Il vento è fortissimo, si sta annuvolando ancora e la sosta in vetta è poco più di una toccata e fuga (notare la tecnica e la postura professioniali adottate dalla sottoscritta per scendere.... no comment )
Ma, ancora una volta, ne è valsa la pena.

Climber!

Quando entro in auto sono le 18:30 passate....tante emozioni, risate e un pizzico di adrenalina.
Morale della favola? Da ripetere!
Ehm... sì ok... magari con una migliore *organizzazione* ..in effetti



Titi

PS: come sempre dopo una trekkingata&vetta, tagliata con rucola e scaglie di grana, sono un must della serata!

Postato da: Isiltarion a 17:40 | link | commenti (5) |
trekking, escursionismo, apuane