Titi...la vita e'un pizzicotto

Pensieri,immagini e parole:et in arcadia ego

Eccomi

Utente: Isiltarion
Nome: Ivana (per gli amici Titi!)
Yep, adoro la vita per mille..molteplici aspetti. Colori, profumi, arte e cultura...

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martedì, 07 ottobre 2008

MY PET THERAPY


Acciuga























Ditemi voi come si fa a non sorridere davanti ad un musino così....

Postato da: Isiltarion a 13:26 | link | commenti (3) |
tra le nuvole, buonumore

lunedì, 23 giugno 2008

Pedinamenti involontari

consumatore-supermercato-arProprio così, io li chiamo in questo modo.
Avete presente quando, mentre si gironzola dentro il supermercato, si ha la sensazione che una persona ci stia "pedinando", e poi ci accorgiamo che il fatto di ritrovarsela sempre a pochi passi, è probabilmente opera del caso?
(dico "probabilmente", perchè non si sa mai...)


Ecco, è esattamente ciò che mi è accaduto venerdì, mentre vagavo tra i meandri del tanto temuto centro commerciale ("temuto" perchè finchè posso ne evito il contatto prolungato: troppi casi sociali).
Lì per lì s'è avvicinato un tipo, io mi trovavo di passaggio al reparto "auto-gomme-offerte per la macchina". Lui osservava il kit per pulire i vetri, io ammiravo estatica i colori assurdi che assegnano ai vari Arbre Magique (no dico, ma chi è quel "creativo" che assegna un blu elettrico al  gusto "misto-cocco" ?! )

Faccio qualche passo, zona "scarpe-pantofole" e dopo poco me lo ritrovo ancora lì: stavolta metteva nel carrello un paio di infradito rosa a fiorellini (è da questo esatto momento che ho notato la sua presenza: abbiate pietà, non è mica cosa tanto comune vedere un ragazzo che compra infradito rosa floreali...).
A quel punto mi sono mossa qua e là volutamente e - cambiando almeno tre reparti di seguito - me lo sono puntualmente trovato davanti, intento a fare la spesa.

Alla fine un'ideona m'è balenata per la testa:
il reparto assorbenti.

Nessun uomo va - anche casualmente - in quel reparto, soffermandovisi troppo lungo.
Avrei messo fine al caso.

E così ho trotterellato col mio carrello, ancora semivuoto, fino al reparto assorbenti, dove mi sono messa a sbirciare i vari prodotti.
Ogni tanto lanciavo un'occhiata ma nessuna presenza maschile sembrava fare capolino: avevo finalmente seminato il mio "pedinatore involontario". Stavolta avevo vinto

Ero ancora lì, col mio sorriso soddisfatto, davanti ai "Lines Seta Ultra con ali, modello Notte", assorta nei miei pensieri di auto-giubilo, quando volto gli occhi e lo vedo

Era praticamente dietro di me.
A quel punto ho pensato che non potesse essere più un caso: lui era lì, zona assorbenti.
Mi aveva dunque seguito volontariamente.

Mi giro.
Guardo con nonchalance gli scaffali alle mie spalle, ed è lì che capisco:
gli assorbenti femminili sono da un lato,
la carbonella e i ferri per accendere il barbeque sono dall'altro


Al che l'occhio mi cade sul carrello del tipo, nel quale noto almeno due confezioni da 10 salsicce (prese in effetti quando era spuntato al reparto macelleria, poco dopo di me).

A questo punto una certezza l'avevo conquistata (ovvero che lui era un semplice esemplare di "pedinatore involontario") ma una domanda me la pongo tuttora:

ma con quale a me ignota logica riforniscono ed affiancano gli scaffali del supermercato?!





Postato da: Isiltarion a 00:14 | link | commenti (4) |
tra le nuvole, buonumore

venerdì, 08 settembre 2006

nudoSapevo che sarebbe successo!
Tornare in bici a casa, col fresco pizzicore dell'1:30 di notte
mi ha completamente dissonnato...


Ciliegina
sulla torta:
Mia sorella è piombata in casa alle 2:30 di notte con una amica tedesca
che è solo di passaggio ma che inevitabilmente parla quel terribile idioma
(lingua fonicamente più oRenda ancora ho difficoltà a trovarne..)
E vai di risate... e vai di "Ich" e "Ach"...


Tirando le somme,
eccomi qui:
un esserino senza sonno con due ventenni in cucina che parlano tedesco
e riscaldano un wurstel nel microonde,
mentre  ripeto ancora a me stessa che
- tutto sommato -
io adesso vorrei solo un micio acciambellato sulla mia pancia.


Titi

PS: cosa c'entra la donnina ad inizio post?
Data l'ora-nanna e il contenuto insulso di questo sfogo-post, non sareste arrivati sin qui altrimenti




Postato da: Isiltarion a 01:38 | link | commenti (1) |
momenti no, tra le nuvole, secondo me

giovedì, 13 luglio 2006

amorePassando di qua e riflettendo stranamente sull'evolversi delle religioni nel mondo,
ho pensato ad un parallelismo con il diverso modo di manifestarsi dell'amore umano verso il "figlio"...

Se ci pensiamo bene
l'amore della madre verso il figlio è forte e indissolubile per natura, è un amore corporeo, fisico, un legame che inizia (anche non volendo) dal proprio organismo e si estende fino alla sfera razionale-emotiva,

quello del padre invece matura diversamente, non ha un coinvolgimento fisico iniziale ma sono convinta che ne abbia da subito uno emotivo, intimo, mentale ed è anch'esso estremamente forte e indissolubile perchè "spirituale".

amore2
Il primo rappresenta in un certo senso la
potenza e la sapienza della natura, il secondo quelle dello spirito.
Chissà, forse è per
questo che l'amore padre/figlio è stato scelto nelle grandi religioni monoteiste (e non)  per rappresentare il rapporto di
Dio con le sue creature, mentre le religioni più arcaiche, spesso associate a  popoli organizzati ancora  in micro gerarchie sociali  semplici, scanditi dai ritmi e dai cicli naturali,  si basano su
un culto della "Madre", e i loro sono essenzialmente culti della natura in tutte le
sue forme.

love
Ops...
ok ok....
come non detto, la coscienza fa TOC TOC...
torno a studiare la letteratura sudafricana del '900

la tesi incombe
io soccombo


Titi


Postato da: Isiltarion a 11:05 | link | commenti |
società, curiosità, tra le nuvole, secondo me

venerdì, 17 febbraio 2006

HumanBody2Che giornatina...........
sono cotterella come una mela (quella rubata da Rousseau in cucina ).


Oggi ho fatto quello che NON avrei dovuto fare... ma da brava curiosa quale sono, non ho resistito.
A lavoro, al dipartimento di Endocrinologia, mentre catalogavo riviste ed articoli pervenuti in settimana, sento una spinetta che si insinua nella mia testolina...l'occhio cade  sul libro che tenevo in mano dal titolo "Catalogo dei decessi clinici 2000"... insomma, per intenderci,  lo Zibaldone di tutte le foto dei pazienti morti in quel reparto d'ospedale nel 2000...con la descrizione delle loro malattie...


Dreamanatomy

E da brava "memole" (si, proprio lei...con i capelli viola e gli occhioni blu) quale sono,  allungo lo sguardo.. ...noto di essere sola.. e - ZAC! -lo apro.
Lo so che non avrei dovuto... ma io dovevo catalogare, dovevo pur accettarmi che il libro fosse quello che stavo schedando no? (ecco, ora ho palesato anche la mia coscienza... posso continuare )



Morale della favola, ho ancora lo stomaco sottosopra
Non credevo che il corpo umano potesse deformarsi così tanto a causa di certe patologie...  non esiste film horror/splatter che possa rendere la crudezza di certe immagini, data anche la loro reale testimonianza di verità.

HumanBody



Tanto lo so già..
appena viene buio ed è sera ... spero solo di non trovarmi sola per casa perchè se ci ripenso... ho paura!
E come minimo vai di incubo stanotte...



Fragole...!!

Postato da: Isiltarion a 13:58 | link | commenti |
vorrei, curiosità, tra le nuvole

lunedì, 23 gennaio 2006

Brrr....che freddo  quest'oggi.....davvero tanto, tanto freddo.
E un vento...
oggi per la prima volta da quando è cominciato l'inverno ho desiderato con tutto il mio cuore il deserto, il suo caldo e silenzio.
Uno di quei giorni, insomma, in cui ho l'impressione di parlare un linguaggio diverso da quello di chi mi circonda, di non esser quindi capita nè di riuscire a farmi comprendere soprattutto.


Macross, pensavo a quello che mi hai scritto riguardo gli sguardi. images
Riflettendoci un po' - complice anche il ricordo ancestrale di qualche lezione di psicologia delle superiori (ho fatto il Liceo Pedagogico...ebbene si) - mi son  venute in mente alcune cose.
Talvolta lo sguardo diretto rivolto alla persona con cui stiamo colloquiando può essere davvero un modo più o meno sublimato di affermare il nostro punto di vista, la nostra posizione spaziale e mentale nei confronti dell'altro (un po' come gli animali per il delineare la loro supremazia nei loro territori).

Quando però siamo nell'ambito uomo-donna, ovvero quando gli sguardi si inseriscono in un contesto comunicativo più complesso (come il corteggiamento) credo si aggiungano numerosi segni che concorrono ad uno scopo diverso (in questo caso la conquista).
Lo sguardo quindi può comunicare desiderio (o il desiderio di spronare l'altro al desiderio), timore, interesse, empatia..e chi più ne ha, più ne metta.

Vero è che, come dicevi, ogni cultura/paese/tradizione ha un suo "codice comunicativo", quindi certi sguardi particolarmente penetranti e diretti possono essere considerati scortesi in una situazione sociale... oppure estremamente importanti in un'altra.

Comunque sia, fa parte del nostro dna... gli occhi e lo sguardo sono un'immagine che il nostro cervello riconosce subito, sin dai primi mesi di vita.
Qualcosa vorrà pur dire...


Titi

Postato da: Isiltarion a 17:01 | link | commenti (2) |
momenti no, tra le nuvole

giovedì, 15 dicembre 2005

                                                  

GhiacciaioLa pieghevolezza dell'intelletto di questi giorni si è arricciata, confusa, arrotolata su se stessa e mi ha portato a desiderare visceralmente freddo, neve, montagna, silenzio, assenza di presenza umana.

Ultimamente  è tutto molto caotico, accattivante e ad intermittenza, come le luci sparse su finestre e balconi,
così la tendenza sarebbe quella di farsi trascinare dagli eventi....ma poi (come sempre) non voglio, non mi basta e l'ingegno si aguzza.Ho comprato oggetti che in cuor mio non so da quanto sognavo di avere..
Una bella, calda, comoda giacca per poter fare escursionismo anche sulla neve, completa di pantaloni e morbidissimi pile da indossare..
A casa ho provato tutto e nonostante l'eccessivo calore che ne scaturiva ogni cellula del mio organismo era viva, felice, elettrizzata..l'idea di rivedere finalmente quei posti....e poi la sublime ed appagante stanchezza  una volta giunti in vetta..sono proprio quelle emozioni che coloreranno questo mio "N".

alpi

Voglio immaginarlo (ma soprattutto viverlo) così,  sapendo in cuor mio che ogni momento meno "entusiasmante" è semplicemente il preludio di quello - incantevole e realmente irreale [o irrealmente reale] - che vivro successivamente immersa tra la natura, le mie forze e gli esseri viventi attorno a me.
Sapendo che ogni azione vissuta e decisa da usi, costumi e tradizioni è poi compensata da gesti, sguardi e passi  da me motivati uno ad uno.
Sapendo che ogni persona che "le circostanze" sociali ci hanno messo vicino è poi seguita da esseri viventi da me cercati, che popolano anche loro un  angolino di questo bellissimo pianeta.

Tambura
Negozi, vetrine, luci, folla,  pranzi, regali, torpore
Alberi, rocce, silenzio, neve, fatica e ancora silenzio. 

Postato da: Isiltarion a 00:07 | link | commenti (1) |
vorrei, tra le nuvole

venerdì, 25 novembre 2005

Oggi  sembra non essere mai sorto il sole e una pioggia fortissima scroscia infinita dalle prime luci del mattino.
Son tornata a casa alle 5 di "notte".......un sonno incredibile prima di varcare la porta della mia camera, sono crollata un attimo dopo.

Al risveglio tuoni e lampi senza sosta...e ancora non cessa di borbottare., bubbolare
Sembra quasi che sia una pioggia eterna, come se fosse sempre stata qui, così..

Ho visto Ghost World oggi, un film apparso nel mio Pc per caso, per sbaglio...
Dovevo vedere Sympathy for Lady vengeance ma Emule ha decretato che...quel file in realtà fosse Ghost World.
Credo sia uno dei pochissimi film in cui la critica alla società americana non è ammantata di buoni propositi, false speranze, frasi fatte...personaggi che si redimono..;
c'è una semplicità di fondo, una capacità di mostrare come umani e vivi coloro che appaiono "diversi dagli altri e dalla massa" che mi ha piacevolmente stupito. Mi ha lasciato qualcosa,.
La protagonista....un visino incantevole, una corporatura non certo da top model ma da persona comune, vera, normale..dialoghi non  scontati ed una lentezza  nella narrazione accompagnata da un sottofondo di musica jazz....una piacevolissima musica jazz.
Una regia sobria, lineare eppure molto evocativa nella sua scarna esecuzione.
No, non è un capolavoro, ma mi ha trasmesso qualcosa...mi ha dato qualcosa.

Cinema...film..
La cinematografia si sta trasformando in qualcosa di ben più profondo di un semplice "hobby"; a suo modo sta divenendo una vera e propria ricerca, la scoperta di aspetti nuovi, di  mondi che  spronano questo mio cervellino -già di per sè piuttosto vivo - a porsi nuove domande, a delineare un suo gusto (anche estetico).
Molte, moltissime volte mi è capitato di raccontare ad orecchie ed  occhi incuriositi quali fossero i film che più mi hanno colpito, i registi preferiti...ma ultimamente mi rendo conto di quanto sia importante per me ( per il mio modo di essere e di vedere la vita) vedere  e gustarmi un a pellicola.

- I feel so moody today -

Un film?
E' un altro punto di vista.
E' la vita fatta arte
E' un fluido immergersi in suoni ed immagini paralleli al mondo reale che per un istante...a volte piccolo a volte profondo, si fonde con esso.

Postato da: Isiltarion a 18:34 | link | commenti (3) |
cinema, recensione, tra le nuvole

lunedì, 24 ottobre 2005

EmozioniSanto cielo, ma che bella fortuna...

voglio dire, noi femminucce almeno abbiamo gli ormoni, e con quelli mica si scampa: sono un dato oggettivo, fisiologico, innegabile [lo so lo so...che cu@o eh]

L'umore quindi saltella, gongola un po', ed è tutto lecito e naturale, motivato.

Gli uomini invece? mmm...

i loro sbalzi di umore non riscontrano cause biologiche e/o naturali, per cui è tutto frutto della loro ansia, del loro stato mentale, dei problemi che li attanagliano.

Quindi, orsuvvia, noi donne non lo ammettiamo mai che a far scattare i 5 minuti siano gli ormoncini che fanno il loro più che benvoluto lavoro (ecche diamine, scoccia, diciamolo!), però è la pura verità...sono loro a determinare talvolta anche l'80% del nostro umore, della nostre insicurezze e i tipici  musi-che-toccano-terra stile "orecchie da cane bassotto"...

Poi di certo il mondo esterno fa la sua sacrosanta parte e - come dire- mette le dita nella piaga....ma anche ad esser buone buone, in pace col mondo e con tutti gli elementi....zac......loro.....arrivano, agiscono, sballotolano testa e cuore.

Mmm.....se anche i maschietti avessero ogni mese ormoni al lavoro chissà, forse la tanto decantata razionalità maschile non sarebbe solo una loro prerogativa ...oppure se noi donne non avessimo mensilmente richiami biologici e squilibri emotivi connessi, saremmo pervase da maggiore logicità e semplicità...mmble mmble

Vabbeh, dai, non si può aver tutto dalla vita....teniamoci emotività e coccolite, non sono poi così male...

(credo di aver esagerato col Brachetto...mm.....altro che ormoncini....)

!!!!!!!!!!!!!!

sguardo

 

Postato da: Isiltarion a 23:44 | link | commenti |
tra le nuvole, secondo me

domenica, 09 ottobre 2005

                                                              Ma io..in questo mondo....che razza di ruolo ho?!
just_me!


E soprattutto, se  ne ho uno, nella scala delle priorità cosa sarei?
Sarà bene che faccia chiarezza...




Ecco la l'Ela:)
Per fortuna che c'è il solicchio...
ho solo tanta voglia di immergermene completamente...e di tutto il resto -francamente-


                                                me ne infischio:)

Postato da: Isiltarion a 15:45 | link | commenti |
vorrei, momenti no, tra le nuvole